La serenità, in “Non so vivere”, non è un punto di partenza ma qualcosa da inseguire. Domino, nome d’arte di Domenico De Martino, costruisce il nuovo singolo attorno a una confessione netta: anche la quotidianità può diventare difficile quando dubbi e pensieri ricorrenti occupano tutto lo spazio. Pubblicato il 28 agosto 2026 da Kuore Up Records e distribuito da The Orchard–Sony Music, il brano prosegue il percorso avviato con “Cosa fai con me”.
Dal rapporto di coppia al conflitto interiore
Se il precedente singolo osservava incomprensioni e distanze all’interno di una relazione, questa volta lo sguardo si sposta verso l’individuo. Il titolo non cerca attenuanti: “Non so vivere” mette in primo piano lo smarrimento di chi vorrebbe trovare un equilibrio e, invece, continua a percepire anche i gesti più semplici come un peso.
È proprio la frontalità del tema a rendere il pezzo accessibile. Domino parte da un’esperienza personale, ma non la chiude in un diario privato. La trasforma in una domanda condivisa sulla fatica di stare bene e sull’impossibilità, a volte, di spiegare con precisione ciò che accade dentro di noi.
Un pop-rock costruito per sostenere la voce
La produzione di Gianni Colonna utilizza il linguaggio pop-rock come struttura emotiva. L’energia non serve a nascondere la fragilità: la accompagna, offrendo al racconto un movimento che evita il ripiegamento. Il timbro di Domino rimane al centro e porta nel brano l’esperienza maturata dal vivo, dove interpretazione e contatto con il pubblico hanno formato una parte importante della sua identità.
Il risultato cerca un equilibrio tra immediatezza e tensione. La melodia rende riconoscibile il singolo, mentre il testo conserva un tono inquieto. È una combinazione adatta alla radio, ma non rinuncia al nucleo più personale della scrittura.
La continuità di un progetto
Originario di Cerignola, Domino arriva a questa pubblicazione con un percorso sviluppato sui palchi e una direzione sempre più definita. La collaborazione con Colonna e Kuore Up Records non appare come un episodio isolato: “Non so vivere” aggiunge un tassello coerente a un progetto che vuole raccontare emozioni riconoscibili senza addolcirle.
Anche il videoclip estende il racconto sul piano visivo, traducendo in immagini il contrasto tra desiderio di leggerezza e pensieri che trattengono. Collocato alla fine di questa pagina, permette di osservare come atmosfera sonora e narrazione visiva lavorino sulla stessa inquietudine.
Perché “Non so vivere” funziona
Il singolo non offre una soluzione semplice al disagio che descrive. La sua forza sta piuttosto nel riconoscerlo e nel dargli una forma cantabile. Domino sceglie il pop-rock per aprire una fragilità al pubblico: non un’esibizione di debolezza, ma il tentativo di trasformare il disordine interiore in comunicazione.




